È nulla, e quindi può essere rinnovata, la notifica dell’appello al difensore revocato

La notifica dell’appello al precedente difensore revocato e non a quello nuovo nominato già nel primo grado di giudizio è nulla e non inesistente; pertanto può essere rinnovata.
Questo il contenuto della pronuncia del 5.3.2018, n. 5133, con cui, i giudici di Piazza Cavour rivedono il precedente orientamento espresso di recente in un caso analogo.
La fattispecie: una società lamenta di aver avuto conoscenza tardiva del giudizio di appello intrapreso dall’agenzia delle Entrate contro una sentenza di primo grado a lei favorevole.
Evidenzia, quindi, che la notifica dell’atto di appello era avvenuta presso il precedente difensore revocato e non presso quello nominato in sostituzione già nel primo grado di giudizio, sicché la commissione tributaria regionale avrebbe dovuto dichiarare l’inammissibilità dell’appello per inesistenza della notifica.
La corte di cassazione ha accolto il ricorso, ma ha ritenuto la notifica in questione nulla e non inesistente. I giudici di legittimità, infatti, pur dando atto di una recente pronuncia della stessa sezione (ordinanza dell’11.1.2017, n. 529), secondo cui in un caso analogo era stata affermata l’inesistenza della notifica, ha ritenuto di aderire alla tesi della nullità.
Secondo i giudici, l’inesistenza è configurabile, oltre che in caso di totale mancanza materiale dell’atto, nelle sole ipotesi di attività priva degli elementi costitutivi essenziali idonei a rendere riconoscibile un atto qualificabile come notificazione. Ogni altro caso di difformità dal modello legale ricade, invece, nella categoria della nullità.
Il luogo in cui la notifica del ricorso viene eseguita non attiene agli elementi costitutivi dell’atto, con la conseguenza che i vizi relativi alla sua individuazione, anche quando esso si riveli privo di ogni collegamento col destinatario, come avvenuto in questo caso, ricadono sempre nell’ambito della nullità sanabile o per raggiungimento dello scopo, a seguito della costituzione della parte intimata, o in conseguenza della rinnovazione della notificazione.